La Sirena 1530 – The first Book of Madrigals
Prattica Di Musica
Codice EAN
0803173274335Etichetta
NotantiquaData di pubblicazione
24/10/2025€14,71
Disponibile
A Roma, nell’anno 1530, il termine “madrigale” fu stampato per la prima volta sul frontespizio dei Madrigali de diversi eccellentissimi musici, Libro Primo de la Serena. Questo è noto da un altus partbook conservato nella Biblioteca Colombina di Siviglia, appartenuto a Fernando Colón, figlio di Cristoforo Colombo. La Bayerische Staatsbibliotek di Monaco conserva superius e bassus di una ristampa del 1533 di Valerio Dorico (che molto probabilmente stampò anche la prima edizione) con due chansons aggiuntive di Claudin de Sermisy. Il Libro Primo de la Serena contiene principalmente madrigali a quattro voci, in particolare un gruppo di sei di Philippe Verdelot, che sembrano essere circolati in forma manoscritta e successivamente stampati nel Tutti li madrigali del primo et secondo libro a quatro voci dell’autore nel 1540. Tra questi c’è Trista Amarilli mia, che descrive allegoricamente la lotta della Chiesa romana durante il Sacco di Roma del 1527 – solo tre anni prima della stampa – che aveva lasciato una profonda cicatrice nella città e nella sua vita culturale. La Serena contiene altri brani ristampati: una nota chanson francese di Clement Janequin (prova della popolarità del genere a sud delle Alpi), due madrigali di Costanzo Festa (di cui uno a tre voci) e uno di Maistre Jhan. Ma gli otto madrigali rimanenti sono unici: altri due di Verdelot, uno ciascuno di Sebastiano Festa e Jacopo de Toscana, un brano anonimo a sei voci basato su un canone e tre di “Carlo”, probabilmente Charles d’Argentil.
01. Lieti fior verdi frondi02. Trista Amarilli mia03. Se gli occhi ond’io tutto ardo04. Donna s’io non vi veggio05. Con lacrim’e sospir06. Reveillez vous cueurs endormis07. Altro non è’l mio amor08. Dio per mostrare in vita09. Se l’aura porge a l’ombra d’un bel lauro10. Madonna io mi pensava11. Se del mio amor temete12. Hor vedete madonna13. Amor quanto più lieto14. Se amor qualche remedio15. Quando mia pastorella16. Quella che suspirando17. Se l’ardor fusse equale18. Perch’io de dir desio