MEMORIES

CECCHETTO- ROBERTO

Codice EAN

8015948301845

Etichetta

PARCO DELLA MUSICA

Data di pubblicazione

29/06/2009

In Stock

16,96

Disponibile

Il nuovo disco della Parco della Musica Records vede protagonista uno dei chitarristi più innovativi e originali della scena musicale italiana: Roberto Cecchetto.
“Memories” è un disco importante. Innanzitutto perché è probabilmente il classico disco “della maturità” di un musicista che ha saputo “leggere e crescere” come pochi altri in questi ultimi anni. La recente storia musicale racconta anche dell’estrema difficoltà di riuscire ad essere creativi tout-court. Tutto sembra già stato ideato e fatto, composto o presentato. Il problema maggiore sembrerebbe proprio quello – una volta approdati a una solida posizione di padroneggiamento della materia musicale dal punto di vista meramente tecnico – di riuscire a proporre il classico “qualcosa di nuovo”. Non sempre è un “must”, ma – specialmente per i chitarristi – chissà perché questo sembra essere un compito precipuo. Forse perché la chitarra è uno strumento principe, il più diffuso e usato dalle ultime generazioni. Uscendo dalle categorie e dalle etichette (non importa si parli di jazz o di pop, di blues o di rock), di Pat Metheny o di Mark Knopfler, nonostante le centinaia di migliaia di “guitar hero” in circolazione, ne esistono pochi e di materiale di qualità prodotto, nel corso del tempo, ancor meno. Nel novero degli eletti stanno attualmente pochissimi nomi, capaci da una parte di possedere un suono distintivo e dall’altra di avere il dono di riuscire a gettare sempre lo sguardo al di là degli steccati. Senza avere inventato ciò che sembra davvero impossibile inventare, ciò che è invece riuscito a Roberto Cecchetto è di avere creato un raro ed intelligente percorso sonoro, fatto di una personale e delicata ragnatela di nuove architetture, metabolizzando alcune tra le straordinarie avventure dei migliori chitarristi di riferimento contemporaneo (due nomi, davvero per tutti, quelli di Wes Montgomery e Bill Frisell) e ricreando nuova linfa musicale – mai come in questo progetto – legata a filo doppio con la poesia e i colori più adatti al suono contemporaneo. Leggibilità di strutture e loro collegato sviluppo, equilibrate costruzioni melodiche laddove servono e nitida esposizione degli assoli rendono coerentemente tonico l’intero impianto di “Memories”.Cappello in alto anche agli “ingredienti”: un cocktail, per riuscire, deve necessariamente essere costituito da elementi “esatti” e bilanciati. La cavata di Giovanni Maier è ormai marchio inconfondibile di uno fra i più creativi contrabbassisti italiani contemporanei. Il tocco attento e spesso lieve di Michele Rabbia, confermano il percussionista piemontese quale drummer “pensante” difficilmente sostituibile in progetti di chiaro spessore. Se a ciò si aggiunge poi la variegata ed in questo caso “liquida” tavolozza ritmica di un geniale inventore musicale quale Antonello Salis, monumentale “special guest” del lavoro, il gioco è fatto e “Memories” ha tutte le carte in regola per diventare una delle produzioni musicali più riuscite ed interessanti pubblicate in questi anni difficili.
Vittorio Albani

1. Blue Escape2. Memories3. That Night4. Rina5. Her Dance6. Voices7. Lost Song8. Plastic Pleasure

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