L’acclamato ciclo di Jean-Efflam Bovouzet dei concerti per pianoforte e orchestra di Mozart si conclude con questo dodicesimo volume. Il programma offre un’atmosfera adeguatamente celebrativa: le Ouverture da Idomeneo e La finta semplice fanno da cornice ai Rondò in la maggiore e in re maggiore per pianoforte e orchestra e al Concerto per tre pianoforti, e si conclude con il doppio concerto per pianoforte e orchestra. Bavouzet commenta: Quando si giunge alla conclusione di una serie di registrazioni che si sono protratte per un lungo periodo di tempo, la sensazione di pienezza per essere arrivati alla meta si mescola sempre a un immediato senso di nostalgia per il periodo in cui si è svolta la registrazione, momenti meravigliosi impegnati nella ricerca di una verità che rimane sempre irraggiungibile. Dopo nove anni, siamo giunti alla fine di questo progetto di registrazione completa con i devoti membri della Manchester Camerata e il mio amico Gábor Takács-Nagy. Il progetto di Gábor di combinarli con le ouverture d’opera era certamente molto attraente, ma il compito di suonare l’intero corpus di concerti mi sembrava gigantesco! E poi alcune considerazioni mi hanno fatto capire molto rapidamente che mi si presentava un’opportunità rara, che sarebbe stato sconsigliabile lasciar perdere: l’intenso sodalizio musicale con Gábor e la gioia di fare musica con lui, l’eccellenza dei membri della Manchester Camerata e la loro instancabile energia e duttilità nell’accettare le nostre continue “sperimentazioni” musicali e, infine, la meravigliosa possibilità di avere al mio fianco, per una volta nella vita, una mozartiana nata e ispirata, mia moglie, Andrea Nemecz”.
01. Idomeneo, K. 36602. Rondo in A Major, K. 38603. – 05. Concerto No. 7 in F Major, K. 242 “Lodron” for Three Pianos and Orchestra06. Rondo in D Major, K. 38207. – 09. Overture to La finta semplice, K. 5110. – 12. Concerto No. 10 in E flat Major, K. 365