Giua and suddenly vinyl LP 180 grams NEW SEALED

GIUA

Codice EAN

8058333570327

Etichetta

INCIPIT

Data di pubblicazione

18/03/2016

Disponibile

20,59

Disponibile

 

ArtistaGIUA
Titolo AlbumE IMPROVVISAMENTE
FormatoEDIZIONE LIMITATA IN VINILE LP 180 GRAMMI … NUOVO E SIGILLATO !!
Anno2016
Casa discografica
INCIPT
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Barcode

E.U.
8058333570327
Note Informative
“E improvvisamente”, il nuovo album della cantautrice ligure Giua, è un
concentrato di canzoni che indagano quel tempo aperto, alle volte
sospeso, altre volte indefinito che è proprio dell”attesa, della
scoperta, del viaggio, dell”amore. Dodici canzoni arrangiate col Maestro
Stefano Cabrera dei Gnu Quartet che superano le sonorità tipicamente
latine di Giua per volgere a quelle più acustiche e folk della canzone
Nord-americana, passando attraverso il jazz e la contaminazione di vari
linguaggi. A dare nuove parole ai pensieri di Giua, la penna del poeta
Pier Mario Giovannone, coautore di alcune canzoni e autore delle due
poesie musicate dalla cantautrice, “Di questa luna che” e “Scivola sud”.
Il nucleo centrale del suono di questo disco è dato dalla voce e dalle
chitarre di Giua, dalla batteria di Rodolfo Cervetto, dal contrabbasso
di Pietro Martinelli e dal violoncello di Stefano Cabrera. Come fiori,
alberi, case o mare all”orizzonte, spuntano nelle canzoni il pianoforte
di Tina Omerzo, il violino di Fabio Biale, l”organetto di Filippo
Gambetta, il flauto traverso in legno di Michel Balatti. Altri colori si
aggiungono a completare quello che vuole essere un discorso in
movimento: la voce profonda di Zibba, ospite di “E improvvisamente”, il
primo singolo che dà il titolo all”album; quella di Pilar, seducente e
scherzosa in “Scivola sud”; l”ukulele e la mouth trumphet di Victoria
Vox, cantautrice americana ospite in “Fragole e vento”; la chitarra
inconfondibile di Armando Corsi in “Scivola sud” e in “A me mi piaci tu”
che gioca col cuatro venezuelano suonato da Gianfranco Pierantoni Giua;
i cori ironici di Flavia Barbacetto in “Disamore infinito”, una
riflessione divertita sulla fine dell”amore ai tempi dei social network;
il Coro popolare della Maddalena, che irrompe con la sua forza e la sua
gioia in “Tutti vanno via dall’Italia”; le voci calde di Silvia e Vera
Pierantoni Giua, nella ballata “Di questa luna che”; le chitarre potenti
di Daniele Fiaschi nella struggente “Finisterre” e nella sospesa “Come
se”; la voce antica di Esmeralda Sciascia in “Da lontano”. Un disco che
accompagna e sorprende, e che riesce a portare lontano.

 

Tracklist

 

 

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